MCD - I WILL COVER YOUR STUPID FACE - Mobile version - with Facesitting, Smothering and Humiliation

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Duration: 10:40
Submitted: 5 months ago
Title: MCD - I WILL COVER YOUR STUPID FACE - Mobile version - with Facesitting, Smothering and Humiliation
Description: My sub lies beneath me on the bed, the air charged with my authority. with one command, i demand he strip, my words piercing the silence. "off with your clothes, and quickly!" time is precious, and i will not be kept waiting. he trembles, this pitiful excuse of a man whom i've reduced to my plaything. any delay is a cardinal sin under my gaze. his existence? merely to entertain and serve. his failings and fear are ripe for my manipulation, his insignificance a delight to underscore. behold how i capture these pitiable nipples between my fingers, eliciting a mix of pain and pleasure. his movements are a nuisance to my control. "stay absolutely still," i bark, my command brooking no resistance. to quiet him, i seat my divine self upon his face, each bounce a deprivation of air yet an inundation of ecstasy—he can scarce breathe but craves the smothering. treating his body as nothing more than my personal mattress, i posture myself upon him, a testament to his only worth. and there, his meagre arousal dares to betray his humiliation. promptly, i compel him to clean his own disgrace from my finger, ensuring his taste buds remember their place. i depart, leaving him aching and wrought with desire, enough to haunt his dreams. yet, let him fantasise—it's all he shall have. for i grant him no pleasure today. his satisfaction remains wholly at my discretion, and my pleasure? in the denial of his.   il mio sottomesso giace sotto di me sul letto, l'aria è carica della mia autorità. con un solo comando, gli chiedo di spogliarsi, con le mie parole che squarciano il silenzio. “togliti i vestiti, e in fretta!”. il tempo è prezioso e non intendo aspettare. trema, questa pietosa scusa di uomo che ho ridotto a mio giocattolo. ogni ritardo è un peccato capitale sotto il mio sguardo. la sua esistenza? solo per intrattenere e servire. i suoi fallimenti e le sue paure sono pronti per la mia manipolazione, la sua insignificanza è un piacere da sottolineare. osservate come catturo questi capezzoli pietosi tra le mie dita, provocando un misto di dolore e piacere. i suoi movimenti sono un intralcio al mio controllo. “stai assolutamente fermo”, ordino, senza opporre resistenza. per tranquillizzarlo, mi siedo con il mio divino culo sul suo viso, ogni rimbalzo è una privazione d'aria ma anche un'inondazione di estasi: riesce a malapena a respirare, ma brama di essere soffocato. trattando il suo corpo come nient'altro che il mio materasso personale, mi posiziono su di lui, a testimonianza del suo unico valore. e lì, la sua scarsa eccitazione osa tradire la sua umiliazione. immediatamente, lo costringo a pulire il suo disonore dal mio dito, assicurandomi che le sue papille gustative ricordino il loro posto. me ne vado, lasciandolo dolorante e pieno di desiderio, tanto da tormentare i suoi sogni. tuttavia, lasciatelo fantasticare: è tutto ciò che avrà. perché oggi non gli concedo alcun piacere. la sua soddisfazione rimane interamente a mia discrezione, e il mio piacere? nella negazione del suo.   english speaking